
Centro Storico |
Si eleva sopra un colle, a 690 s.l.m. e come dall’alto di un trono domina l’intero panorama, dalla catena degli Appennini ad Occidente all’Adriatico a Levante, dal Monte Conero a Nord al Gran Sasso d’Italia a Sud.
Grazie alla sua posizione San Ginesio possiede un clima asciutto e salutare e nei mesi estivi offre al visitatore aria fresca e ossigenata di cui godere all’ombra degli alberi nei numerosi giardini del paese.
Il Centro Storico si presenta come un cammeo intagliato nella pietra arenaria ed offre uno scenario medioevale perfettamente conservato,dove è possibile respirare l’atmosfera del passato e provare suggestioni indimenticabili.
Le origini di San Ginesio vanno ricercate nella storia del popolo piceno, per cui la sua precede addirittura gli arbori di Roma, dalla quale venne successivamente conquistato.
Circa le sue origini non si hanno precisi documenti storici, ma dal materiale archeologico rinvenuto nel corso dei secoli come colonne, resti di cimiteri e tombe, vasellame, utensili, armi e monili, si possono rilevare chiare impronte di civiltà antiche quali quella greca e celtica.
L’origine del nome appare a tutt’oggi oscura e potrebbe derivare sia dal culto della dea Pineta, sia dal culto dell’attore e musico romano Ginesio, convertito al Cristianesimo nel corso dei secoli, mentre parodiava il Santo Battesimo e martirizzato al tempo dell’Imperatore Diocleziano.
Nel corso dei secoli inoltre, San Ginesio ha dato i natali a molti uomini illustri tra i quali ricordiamo Alberico Gentili (1552-1608), giureconsulto di grande ingegno che, esule in Inghilterra, ebbe la cattedra di diritto civile nella celebre Università di Oxford, e venne universalmente riconosciuto come il fondatore del diritto internazionale grazie alla sua opera”De iure belli”. |
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MUSEI
Civico Museo e Pinacoteca
via R. Merelli 14
II Civico Museo e Pinacoteca, nato alla fine del secolo scorso, si trova dal 1972 nella ex Chiesa di S.Sebastiano
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Il museo comprende una collezione di dipinti e una piccola sezione archeologica |
L'Opedale dei Pellegrini risalente al XIII secolo. |
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La Collegiata risale al secolo XI: più volte restaurata e rifatta in alcune parti, presenta una facciata romanica nella parte inferiore, gotica in quella superiore.
L'interno è un mosaico di affreschi e di tele di autori illustri. Il Convento di S. Liberato (1274) fu costruito dai signori di Brunforte per custodire il corpo di San Liberato, seguace di San Francesco. |
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