Il monte Cònero prende il nome da un suo antico prodotto, il Komaròs, il Corbezzolo o "ciliegio marino" , un arbusto tipico della macchia mediterranea.
Il Parco regionale del Cònero, istituito nel 1987, è un'oasi ambientale. Un'area protetta dove si snodano 18 sentieri, dove si può osservare il transito di uccelli migratori come il falco pellegrino e i rapaci notturni, o visitare la Torre di Guardia e la chiesetta romanica di S. Maria.
Numerose sono le aziende vitivinicole e agricole in cui degustare e acquistare il pregiato Rosso Cònero e i migliori prodotti della terra (miele, olio, legumi, etc..).
Chi ama i segreti, può invece scoprire le numerose leggende che circondano questo monte! |