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Crivelli regalò alle Marche molte opere disseminate su tutto il territorio, da Ascoli ad Ancona, Camerino, Fermo, Macerata, Fabriano, fino a borghi e castelli meno consistenti come Massa Fermana, Montefiore, Corridonia e Montefortino.
Il Quattrocento nella Marca è davvero l'età di Crivelli che apre la corrente adriatica, così denominata perché il luogo di questa civiltà artistica è l'Adriatico, il golfo di Venezia, le Marche e la Dalmazia.
I pittori adriatici, Carlo Crivelli, il fratello Vittore, Pietro Alamanno, e soprattutto l'inquietante Nicola d'Ancona e il dalmata Chjulinovic, hanno un'influenza di lunga durata nelle Marche, ma la corrente adriatica è una meteora nella storia dell'arte.
Numerose le opere che si possono vedere nel territorio marchigiano:
- Ancona Civica Pinacoteca Madonna col Bambino
- Ascoli Piceno Museo Diocesano Madonna di Poggio di Bretta
Civica Pinacoteca Primo Trittico di Valle Castellana
Secondo Trittico di Valle Castellana
Cattedrale di S. Emidio Polittico di Ascoli Piceno
- Corridonia Museo Parrocchiale Madonna che allatta il Bambino
- Macerata Civita Pinacoteca Madonna col Bambino
- Massa Fermana Chiesa SS. Lorenzo e Ruffino Polittico di Massa Fermana
- Montefiore Chiesa Collegiata di S. Lucia Trittico di Montefiore
- Monte San Martino Chiesa di San Martino Polittico di Monte San MartinoCARLO CRIVELLI
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