Fu fondata nel 1142 per volere di Guarniero II, duca di Spoleto, da 12 monaci Cistercensi provenienti dall’Abbazia di Chiaravalle di Milano. Fu costruita seguendo le indicazioni di San Bernardo e i materiali provenienti dalla vicina città romana “Urbs Salvia” e per la sua costruzione si ricorse ad architetti – monaci francesi. In breve tempo l’Abbazia divenne così potente da svilupparsi attraverso le sue sei fattorie in gran parte del territorio maceratese, tanto che arrivò a Numana. L’Abbazia nonostante gli evidenti scopi religiosi e civili, divenne un complesso con attributi militari, comunque difensivi.
La chiesa è a croce latina e ha tre navate ed è imponente per dimensioni: 72 metri di lunghezza, 20 di larghezza, 25 di altezza. Le volte a crociera originali sono visibili solo dall’entrata e dal presbiterio , perché la parte centrale del soffitto fu distrutta nel 1422. |