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| :: LA STORIA :: | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Stemma del Comune Nome antico: Patrono: Altezza:
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Cupra Montana Cupra Montana si adagia su una collina al centro della zona di produzione del Verdicchio classico dei castelli di Jesi. È di origine pre-romana, fondata con tutta probabilità nel VI-V secolo a.C.; deriva il suo nome dal culto alla deaCupra cui era dedicato un tempio e ritenuta con buone ragioni divinità della fertilità. Dopo lo splendore dell'epoca romana, cadde in rovina al tempo delle invasioni barbariche e della guerra gotica (secolo VI). Con l'arrivo dei Longobardi fece parte del ducato di Spoleto-Camerino. Sulla sommità della collina cominciò a crescere un piccolo nucleo abitato. Fu Vittorio Emanuele II, proclamato re d'Italia, a concedere a Massaccio il cambiamento del nome in Cupra Montana nel 1861. Dal secolo XIII confluì nel contado di Jesi diventandone il centro più importante.
Cupra Montana è la città natale di Luigi Bartolini (1892-1963), uno dei più importanti incisori all'acquaforte del Novecento. Antichi eremi come quello del Beato Angelo (secolo XIII) e quello dei Frati Bianchi o delle Grotte (secolo XI-XVII) ricordano ancora la presenza operosa dei monaci benedettino-ca maldolesi. |
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