Hotel

Agriturismo

Bed and Breakfast

Camping

Country House

Case vacanze

Stabilimenti Balneari
<<< S P O N S O R >>>
 
:: LA STORIA ::

Stemma del Comune

Nome antico:

Patrono:
SAN PIETRO APOSTOLO – 29 GIUGNO

Altezza:
251 m.s.l.m.


Vista del Paese

Belvedere Ostrense

Belvedere Ostrense fin dalla prima metà del secolo XII era un castello fortificato e dominato da un feudatario laico. Fino alla metà del secolo XII Belvedere appartenne al contado di Senigallia e alla fine del secolo entrò a far parte del contado di Jesi. Negli anni che seguirono conobbe il dominio di diverse signorie; i Boscareto, i Malatesta, i Montone, gli Sforza, quando intorno al 1451, a causa della setta eretica dei .fraticelli» che si trovavano anche a Belvedere, il papa minacciò di privare il castello della rocca e delle mura. La rocca in seguito venne abbattuta ed anche le mura di levante ed alcuni torrioni per decisione di Jesi che guardava il castello con diffidenza.
Il qualificativo di Ostrense fu aggiunto nel 1862 per volere del consiglio comunale basandosi su una presunta origine della distrutta città romana di Ostra.

La cinta muraria risale al secolo XIV-XV; le mura sono costituite in laterizio, hanno elevato tratto scarpato e sono munite per tutto il loro perimetro a forma quasi ovale del cammino di ronda.

La chiesa parrocchiale di San Pietro è opera dell'architetto fanese Ciarraffoni, in stile settecentesco, formata da una navata e quattro cappelline la­terali in una delle quali è conservato il corpo di San Rufo corriere romano protettore dei portalettere.

La collegiata di Santa Maria nel corso dei secoli fu più volte restaurata ed ingrandita, per ultimo nel 1895 quando venne edificato l'atrio formato da colonne ioniche. All'interno si può ammirare il bellissimo affresco raffigurante la Madonna della Misericordia attribuito ad Andrea di Jesi. Il Santuario della Madonna del Sole sito nell'omonima frazione, ospita un bellissimo affresco raffigurante la Madonna sempre attribuito ad Andrea di Jesi.

Il Palazzo Comunale è sede del comune dal 1872, già di proprietà dei conti Balea­ni. Nella sala consiliare è conservato il Pallio di San Floriano, un drappo in seta che ogni anno, in occasione della festa del santo, il contado offriva al comune di Jesi in segno della sua egemonia. Si può visi­tare nell'orario di ufficio.

 

 
 

 Inserisci la tua struttura - Disclaimer -

::::::::: Turismo Marche è un prodotto Find4You Find4You - Info: info@turismo-marche.com :::::::::