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:: La Storia :: |
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I Piceni iniziarono a differenziarsi dalle popolazioni vicine durante l' Età del Ferro occupando l' area del Medio Adriatico fino all' intervento espansionistico romano conclusosi con la conquista di Ascoli. Dopo le vicende belliche, Ascolum entrò a far parte della V Regio dell' Impero. La via Salaria fu ammodernata con infrastrutture imponenti e la città si arricchì di edifici monumentali. Dopo l' assedio del 578 d.C. la città entrò a far parte del Ducato di Spoleto. Nel 1893 fu scoperta una vasta necropoli ricca di oggetti funerari, preziosa testimonianza del periodo altomedioevale. Ascoli medioevale aveva ben 200 torri gentilizie, prima che Federico II nel 1242 ne fece distruggere 90. Oggi se ne possono rintracciare una cinquantina anche se molte sono state ridimensionate ed inglobate nelle abitazioni e due trasformate in campanili di chiese. Ascoli visse una fase culturalmente ricchissima soprettutto nella seconda metà del 400, generando intellettuali come Enoch d' Ascoli, Cola Pizzuti e Antonio Bonfini, attivi nelle corti europee.
MUSEI |
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Galleria d' arte contemporanea |
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Sicuramente una delle maggiori gallerie d' arte contemporanea della regione. |
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Pinacoteca civica |
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Tra i numerosi dipinti spiccano quelli di Carlo Crivelli, Cola dell’Amatrice, Tiziano, Guido Reni, Luca Giordano, Carlo Maratta, Adolfo De Carolis e Domenico Morelli. |
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Museo di storia naturale " Antonio Orsini " |
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Museo-biblioteca " Francesco Antonio Marcucci " |
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