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| :: LA STORIA :: | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Stemma del Comune Nome antico: Patrono: Altezza:
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Agugliano La prima fonte storiografica di Agugliano risale al 1029: si tratta di un diploma firmato Corrado II riguardante le proprietà del monastero di San Lorenzo in Castagnola. In essa, come in documenti seguenti, sono citati i castelli di Masi e di Mimano, poi andati in rovina. Una volta “dismessi”, il comune di Ancona fece costruire nel XIII secolo il castello di Agugliano e nella stessa epoca venne edificato anche quello di Milo, diventato col tempo Castel d'Emilio. Agugliano, avamposto di Ancona, fu saccheggiata continuamente, ma la caratterizzazione come centro industrioso fece sì che fin dal XVI secolo si desse un vero e proprio ordinamento amministrativo con gli statuti. Questi ultimi, seppure modificati, restarono in vigore fino all'invasione napoleonica. La posizione di Agugliano è nell'esatto baricentro tra città importanti come Jesi, Osimo e il capoluogo Ancona. I monumenti da visitare sono ovviamente legati alla tradizione che fece del paese una roccaforte di grande valore strategico e difensivo. Agugliano rappresentava il cuscinetto sul quale i capitani di feroci bande mercenarie sfogavano la loro rabbia, prima di attaccare 1a ricca Ancona. Ruderi e testimonianze storiche sono ancora oggi esistenti. Per il turista che decidesse di visitare questa terra, teatro di furiose battaglie nei secoli passati, esiste una buona struttura ricettiva nel campo della ristorazione. Da segnalare in località Chiusa anche una pista per l'autocross.
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